07 settembre 2010

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La Casa del Fornaio… un luogo dove si esalta il dialogo

La Casa del Fornaio festeggia il suo primo anno di attività a favore dei panificatori per migliorare la loro attività sotto varie prospettive

La Casa del Fornaio, la struttura nata per aiutare il panicatore artigiano professionista a comprendere il mercato e i suoi cambiamenti festeggia già il suo primo compleanno.
Attualmente è organizzata su due sedi separate; una a Barbara (AN) località collinare marchigiana, l’altra  a Grisignano (VI).
Giuliano Pediconi ed Ezio Marinato, che hanno scelto di promuovere la cultura dell’arte bianca e di contribuire al successo della Casa del Fornaio, raccontano con orgoglio dell’esperienza fino ad ora vissuta attraverso un costruttivo dialogo tra professionisti portatori di cultura produttiva differente.
La Casa del Fornaio, dice Giuliano, è soprattutto un luogo dove i panicatori si incontrano per scambiarsi sia nozioni tecniche, tenersi aggiornati, capire come organizzare il proprio laboratorio per razionalizzare la produzione e migliorare la qualità del prodotto ma anche per poter risparmiare sull’energia nonché rendere più competitiva la propria attività.
La struttura, interamente allestita con macchine e forni Esmach-Bongard si presta ottimamente a dimostrazioni pratiche e teoriche. Qui il panicatore si sente protagonista, dice Ezio, si sente parte integrante della struttura, perché partecipa attivamente, lavorando insieme ad altri professionisti.
Siamo riusciti ad abbattere la distanza tra “docente e allievo” e abbiamo creato un filo diretto per tenere sempre aperto il dialogo.
Inoltre è molto importante per noi che la relazione continui nel tempo, ci piace seguire gli sviluppi evedere fruttare quei semplici accorgimenti che fanno la differenza e che ci arricchiscono di esperienza.
Ci riempie di orgoglio quando i colleghi che sono venuti a trovarci raccontano la loro esperienza e i successi ottenuti ... grazie alla Casa del Fornaio.


ALCUNE TESTIMONIANZE


Luigi Tamandi, titolare del panificio TamandiLuigi & C. snc di Cernusco Lombardone (LC) ci racconta: “Mi sono avvicinato alla Casa del Fornaio perché avevo sentito parlare di Fermentolevain, il generatore di lievito madre naturale e volevo capire se era adatto alla mia produzione.
Alla casa del fornaio ho provato la macchina con le materie prime che normalmente uso ed ho trovato la risposta che cercavo.
Ho incontrato Ezio Marinato e colleghi che utilizzano da tempo attrezzature Esmach-Bongard con cui confrontarmi, sia in campo tecnico che gestionale: tutti abbiamo da imparare gli uni dagli altri.

Lo scambio culturale è indispensabile per migliorarci.”
Da Tuscania (VT), ascoltiamo Franci Giordano, titolare del panificio Franci Giordano sas : “Volevo vedere in funzione le celle di fermalievitazione Esmach-Bongard prima di affrontarne l’acquisto, ma soprattutto volevo capire come ottenere un prodotto di qualità.
Ho incontrato colleghi che utilizzano da tempo questi macchinari su diverse tipologie di prodotto e che hanno saputo consigliarmi con chiarezza.
Ho incontrato Giuliano Pediconi che mi ha incoraggiato e mi ha dato l’opportunità  di realizzare il mio prodotto: ho messo per così dire … le mani in pasta!
Alla Casa del Fornaio non ho trovato soltanto pane, ma altre risposte che cercavo: soluzioni adatte alla mia realtà e suggerimenti che ho messo in pratica e che mi hanno permesso anche di risparmiare sulle bollette.”

Denis Strizzolodi Gonars (UD) racconta: “La Casa del Fornaio mi ha permesso di conoscere alcune novità importanti.
Lo scambio  di idee e conoscenze tra colleghi è fondamentale per andare avanti: chi non si aggiorna non può migliorare ed evolversi.
Stiamo vivendo in un’epoca dove tutto corre alla velocità della luce e se non ti adegui continuamente, sei escluso.”

Andrea Perino, titolare della BreadGroup snc di Torino conferma la sua positiva esperienza: “Nel mio panificio cerco di coniugare la tradizione con l’innovazione in quanto solo se si sanno sfruttare le occasioni offerte dalla modernità si può rispettare la tradizione, si può creare la specialità.
La mia filosofia coincide con quella della Casa del Fornaio, dove ho trovato la possibilità di utilizzare nuovi macchinari, perfezionare le ricette e costruire un legame che dura nel tempo.
Alla casa del fornaio, il panificatore non si trova a dovere fare i conti con chi vuole venderti un prodotto, ma con chi crede fermamente nella filosofia della promozione del pane.
Qui si impara soprattutto una cosa fondamentale: mai chiudersi in se stessi, imparare a comunicare tra professionisti per una crescita collettiva, di cui poi potranno godere tutti i panificatori.
E non da ultimo si impara anche una nuova organizzazione del lavoro, cosa importantissima per affrontare il mercato”.

Mannu Antioco Natale titolare della “Boutique del Pane” di Domusnovas (Carbonia) dice: “Dovevo acquistare un nuovo forno e volevo verificarne il funzionamento e confrontarmi con il tecnologo per i tipi di pane da me prodotti.
Ho dovuto attraversare 5 regioni in una giornata per recarmi alla Casa del fornaio di Barbara (AN) ma ero convinto che fosse indispensabile andarci per non incorrere in errori di valutazione nell’acquisto a scatola chiusa che mi sarebbero magari costati molto di più.
Là ho potuto panificare e provare in modo tangibile il forno, il tipo di cottura e confrontarmi con Giuliano Pediconi: è stata una giornata molto proficua all’insegna della professionalità.
La casa del fornaio mi ha entusiasmato e mi ha dato la sicurezza di cui avevo bisogno in quel momento.
Ad un anno dall’acquisto, ho tirato le somme e ho concretizzato il risparmio energetico che mi era stato a suo tempo prospettato dal Sig. Bernacchia, responsabile commerciale di zona di Esmach –Bongard.”

Ed in fine Marco Mazzanti, titolare del “Forno del mare & C. snc”, a Senigallia (AN).
“Ho conosciuto la Casa del fornaio per caso e sono stato piacevolmente sorpreso e incuriosito dall’ambiente e dalle attrezzature Esmach–Bongard in essa presenti.
Da lì è nata l’idea di proporre un laboratorio analogo sul lungomare in grado di sfornare svariati tipi di pani, focacce, pizze, prodotti dolci e salati adatti a tutte le ore della giornata.
La “Casa del Fornaio” ha svolto nel mio caso un ruolo di primaria importanza anche in seguito, poiché, non essendo del settore, ho dovuto scoprire e imparare i trucchi del mestiere.
Ho conosciuto Ezio Marinato e Giuliano Pediconi, colleghi di altre regioni, realtà diverse che mi hanno incoraggiato nel cammino che ho intrapreso.
È stato uno scambio produttivo ad alto livello che merita di essere divulgato.”

Tratto da: Il Panificatore Italiano Settembre 2009

 Articolo completo
La boutique del pane Domusnovas (CI)
Panificio Franci Giordano Tuscania (VT)
Panificio Strizzolo
Denis Gonars (UD)
Panificio Mazzanti Marco Senigallia (AN)
Panificio Tamandi Luigi,
Merate (LC)
Momenti di incontro alla Casa del Fornaio
Ezio Marinato
e Giuliano Pediconi